CO.A.ST. My coming of age story

                                                               

Il Progetto

CO.A.ST (My Coming of Age Story) è un progetto che ha avuto inizio il 1 aprile 2024 e della durata complessiva di 24 mesi, che coinvolge 6 Paesi Membri dell’Unione europea (Italia, Francia, Grecia, Polonia, Slovenia, Slovacchia), co-finanziato dalla Commissione europea attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (AMIF 2021-2027). Nel quadro delle “Azioni transazionali per sostenere gli Stati membri nel campo della protezione dei minori migranti” (Topic 6), il progetto persegue l’obiettivo generale di migliorare le forme di sostegno per i tutori di minori migranti non accompagnati (target group) in funzione dei loro bisogni specifici, al fine di garantire il pieno rispetto dei diritti riconosciuti ai minori e un adeguato supporto nella loro transizione all’età adulta.

Obiettivi

Per perseguire tale scopo, il progetto si pone i seguenti obiettivi specifici:

Facilitare lo scambio di buone pratiche e promuovere la condivisione di conoscenze sulle forme di sostegno fornite ai tutori a livello nazionale, nonché sugli strumenti di supporto pratico e le iniziative sviluppate a livello europeo volte a facilitare lo svolgimento della loro funzione;

Migliorare la formazione e qualificazione dei tutori, anche al fine di valorizzare il loro ruolo nella preparazione dei minori all’età adulta, con un focus specifico sulle problematiche giuridiche e di integrazione che emergono in questa fase di transizione particolarmente delicata;

Fornire soluzioni concrete volte a supportare i tutori nello svolgimento quotidiano dei propri compiti.

 

Nella realizzazione di questi obiettivi, le principali azioni del progetto includono:

L’identificazione e la raccolta di buone pratiche rilevate nei paesi partecipanti e a livello di UE per garantire il supporto ai tutori nel garantire la protezione dei minori e nel prepararli al passaggio all’età adulta;

Lo sviluppo di strumenti pratici e moduli di formazione per i tutori;

La promozione di forme di cooperazione e interazione tra gli stessi tutori e tra questi ultimi e i vari attori coinvolti nella protezione dei minori migranti;

Attività di empowerment rivolte ai tutori, volte a facilitare il networking e l’accesso a consulenze tecnico-legali;

La disseminazione di raccomandazioni e attività di advocacy a livello nazionale ed europeo.

L’implementazione del progetto è affidata ad un consorzio di organizzazioni, guidato dal CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati (Italia), in partenariato con 4 enti di 6 Stati membri: Alliance des Avocats pour les Droits de l’Homme (AADH, Francia), ELIL – European Lawyers in Lesvos (Grecia e Polonia), KIND – Kids In Need of Defence (Belgio e Slovacchia) e PIC – Pravni Center za Varstvo človekovih Pravic in Okolja (Centro legale per la protezione dei diritti umani e l’ambiente, Slovenia).

Le parole dei protagonisti 

I nostri risultati

BUONE PRATICHE

JULIETA GIGANTE

SUGGESTIONI

Le nostre attività

ROMA

MILANO

CATANIA

LECCE