“First Needs First”: costruire percorsi di autonomia per la popolazione migrante a Roma

A Roma e provincia prende forma First Needs First, il progetto del Consiglio Italiano per i Rifugiati realizzato con il supporto di The Church of Jesus Christ of Latter-day Saints, pensato per accompagnare persone e famiglie con background migratorio che vivono condizioni di forte vulnerabilità economica e sociale.

L’iniziativa si rivolge a richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione internazionale, ma anche a famiglie ricongiunte, persone arrivate attraverso corridoi umanitari e nuclei usciti dai circuiti di accoglienza. Si tratta spesso di persone che, pur avendo concluso o non avendo mai intrapreso un percorso formale di accoglienza, si trovano ad affrontare precarietà abitativa, difficoltà sanitarie e instabilità economica.

Risposte concrete ai bisogni essenziali 

Molte delle persone coinvolte incontrano ostacoli nell’accesso tempestivo ai servizi pubblici e alle misure di sostegno. Non è raro che le difficoltà si sommino: fragilità economiche, bisogni sanitari urgenti, condizioni psicologiche complesse e barriere nell’esercizio dei diritti fondamentali.

In questo contesto, First Needs First interviene con un supporto diretto, contribuendo a coprire spese essenziali come cure mediche, farmaci, alimenti, trasporti, mensa scolastica e beni di prima necessità. Un sostegno che non si limita a tamponare l’emergenza, ma mira a restituire stabilità e dignità nella quotidianità delle persone.

Dall’emergenza all’autonomia

Accanto alla risposta ai bisogni più urgenti, il progetto promuove percorsi di autonomia sociale e lavorativa. Attraverso attività di orientamento, accompagnamento ai servizi territoriali, supporto psicologico e accesso alla formazione professionale, il CIR costruisce insieme alle persone interventi personalizzati, basati sull’ascolto e sulla valutazione delle esigenze concrete.

L’obiettivo è favorire una maggiore stabilità nel medio-lungo periodo, sostenendo l’inclusione attiva e la possibilità di costruire un progetto di vita dignitoso.

Una rete che sostiene e accompagna

Le attività si inseriscono nel lavoro quotidiano degli operatori e delle operatrici del CIR e si sviluppano grazie alla collaborazione con servizi sociali, scuole, centri di accoglienza, strutture sanitarie e realtà del territorio.

First Needs First rafforza così la rete di protezione e inclusione che il CIR costruisce da anni a Roma, contribuendo a colmare quei vuoti di intervento che spesso lasciano le persone più vulnerabili senza risposte adeguate. Un impegno che mette al centro la persona, promuovendo percorsi di integrazione sostenibili, fondati su diritti, prossimità e responsabilità condivisa.