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La presa in carico di minori stranieri non accompagnati e neomaggiorenni rappresenta una delle sfide più complesse e centrali del nostro lavoro. Sono sempre di più i ragazzi e le ragazze che arrivano in Italia da soli, dopo viaggi lunghi e segnati da gravi vulnerabilità: nel solo 2024 sono stati 8.043 i minori non accompagnati sbarcati sulle nostre coste, mentre molti altri sono giunti in Friuli Venezia Giulia dalla rotta balcanica, dopo attraversamenti durissimi.
Nei nostri progetti offriamo ascolto e accompagnamento verso un percorso di inclusione costruito su misura. Lavoriamo per garantire loro non solo protezione, ma anche strumenti concreti per orientarsi nella loro nuova realtà: dal sostegno scolastico all’accesso ai servizi territoriali, dal supporto legale alla partecipazione ad attività educative, culturali e ricreative.
Per i più grandi attiviamo percorsi di formazione e orientamento al lavoro, favorendo esperienze che possano aiutarli a costruire gradualmente una propria autonomia. I progetti educativi e di integrazione vengono pensati insieme ai minori, coinvolgendoli attivamente nelle scelte e valorizzando le loro capacità e potenzialità, con l’obiettivo di costruire percorsi sostenibili e personalizzati.
Durata: Luglio 2024 – giugno 2026
Ente finanziatore: KIND
Capofila: CIR
Obiettivo: il progetto ha l’obiettivo di rispondere ai gap del sistema di protezione per i minori stranieri non accompagnati e neo-maggiorenni. Tra le attività progettuali vi sono sia interventi diretti a MSNA, neo-maggiorenni e tutori volontari mediante sessioni di informativa e orientamento legale, sia attività di formazione e supervisione per avvocati pro-bono.
Il progetto garantisce orientamento e assistenza legale ai minori migranti presenti o in transito nei territori del Friuli e del Lazio, per rispondere efficacemente ai problemi procedurali e pratici incontrati nel corso delle attività di supporto e tutela.
L’attività di informativa legale che conduciamo si rivela di enorme importanza per supportare i minori che presentano problematiche relative alla corretta identificazione della minore età, con notevoli ricadute sui percorsi giuridici più appropriati.
Nell’ambito del progetto KIND si svolge inoltre un’attività di capacity building rivolta ai tutori volontari, tutori sociali e attori pubblici in collaborazione con il Garante regionale per adolescenti e bambini in Sicilia. All’interno del progetto sono previsti inoltre corsi di formazione ai 5 Studi legali internazionali che operano pro bono a supporto dei casi che abbiamo seguito nelle tre Regioni indicate.
Durata: aprile 2024 – marzo 2026
Ente finanziatore: Unione Europea, Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (AMIF 2021-2027).
Capofila: CIR
Partner: Alliance des Avocats pour les Droits de l’Homme (AADH, Francia), ELIL – European Lawyers in Lesvos (Grecia e Polonia), KIND – Kids In Need of Defence (Belgio e Slovacchia) e PIC – Pravni Center za Varstvo človekovih Pravic in Okolja (Centro legale per la protezione dei diritti umani e l’ambiente, Slovenia)
Obiettivo: migliorare le forme di sostegno per i tutori di minori migranti non accompagnati in funzione dei loro bisogni specifici, al fine di garantire il pieno rispetto dei diritti riconosciuti ai minori e un adeguato supporto nella loro transizione all’età adulta.
Il progetto si pone inoltre i seguenti obiettivi specifici:
– Facilitare lo scambio di buone pratiche e promuovere la condivisione di conoscenze sulle forme di sostegno fornite ai tutori a livello nazionale, nonché sugli strumenti di supporto pratico e le iniziative sviluppate a livello europeo volte a facilitare lo svolgimento della loro funzione;
– Migliorare la formazione e qualificazione dei tutori, anche al fine di valorizzare il loro ruolo nella preparazione dei minori all’età adulta, con un focus specifico sulle problematiche giuridiche e di integrazione che emergono in questa fase di transizione particolarmente delicata;
– Fornire soluzioni concrete volte a supportare i tutori nello svolgimento quotidiano dei propri compiti.
Le principali azioni del progetto includono:
1. l’identificazione e la raccolta di buone pratiche rilevate nei Paesi partecipanti e all’interno dell’Unione Europea per garantire il supporto ai tutori nel garantire la protezione dei minori e nel prepararli al passaggio all’età adulta;
2. lo sviluppo di strumenti pratici e di moduli di formazione per i tutori;
3. la promozione di forme di cooperazione e interazione tra i tutori e tra questi ultimi e i vari attori coinvolti nella protezione dei minori migranti;
4. l’organizzazione di attività di empowerment rivolte ai tutori, volte a facilitare il networking e l’accesso a consulenze tecnico-legali;
5. la disseminazione di raccomandazioni e attività di advocacy a livello nazionale ed europeo
Durata: ottobre 2023 – ottobre 2024
Ente finanziatore: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Fondo otto per mille a diretta gestione statale
Capofila: CIR
Obiettivo: Favorire il processo di integrazione e l’autonomia di vita dei ragazzi stranieri, inclusi quelli non accompagnati, di età compresa tra i 16 e 21 anni, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o di altre forme complementari di protezione, attraverso un sistema multidimensionale di presa in carico e di accompagnamento socio-legale, nonché attraverso attività laboratoriali.
Durante il 2024 il progetto ha positivamente portato a compimento le azioni preventivate volte a garantire l’orientamento legale, il supporto sociale ai percorsi individualizzati di inserimento e lo svolgimento di laboratori di riabilitazione psicosociale, riuscendo ad intercettare e sostenere 105 beneficiari.
Durata: Giugno 2022 – Ottobre 2024
Ente finanziatore: Impresa sociale Con i Bambini
Capofila: Consorzio Communitas (1° livello)
Partner: Fondazione Pangea, Save the Children, Cooperativa Il Girasole, Arci nazionale, Salesiani per il Sociale (2° livello) e circa 100 3° livelli operativi (il CIR coordina 15 terzi livelli dislocati nelle 3 regioni Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia)
Obiettivo: il progetto è stato volto a rafforzare le azioni di presa in carico e tutela dei minori stranieri accompagnati e non accompagnati di nazionalità afghana, arrivati in Italia successivamente all’agosto 2021 (a partire dal programma di evacuazione Aquila), attraverso percorsi di inclusione a scuola e all’interno delle comunità territoriali di riferimento.
L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di attivare un sistema diffuso di inclusione che, attraverso il potenziamento della rete sociale di supporto, garantisse ai minori e alle loro famiglie lo stabile inserimento nella comunità nonché il riconoscimento e la valorizzazione delle loro inclinazioni, a partire dal vissuto di ciascuno. Partendo dalle singole situazioni dei beneficiari coinvolti, gli operatori sono stati chiamati a predisporre dei piani individualizzati che tenessero conto delle aspirazioni e potenzialità dei ragazzi, per individuare le modalità di investimento delle doti economiche attribuite a ciascun minore.
Durata: gennaio – dicembre 2024
Ente finanziatore: Intesa Sanpaolo
Capofila: CIR
Obiettivo: supporto ai rifugiati minori, anche non accompagnati, e neomaggiorenni attraverso lo sviluppo di percorsi volti a sostenere l’inclusione scolastica, lavorativa e abitativa e di percorsi di riabilitazione psicosociale.
Il progetto si è sviluppato in 4 territori – Friuli Venezia Giulia, Roma, Lecce e Catania – e ha assistito 194 ragazzi e ragazze, realizzando una
presa in carico individuale e multidisciplinare di carattere sociale, legale e psicologico. Per ogni beneficiario è stata fatta un’analisi dei bisogni (legali e documentali, scolastici e formativi, lavorativi, alloggiativi, medico-psicologici) e sono state identificate le necessarie azioni da sviluppare, definendo e attuando un piano individuale di inclusione.
L’intervento, oltre a definire percorsi individuali di inclusione con impatto diretto sulle persone coinvolte, è stato realizzato integrando i servizi offerti nei contesti territoriali dai principali attori istituzionali e del privato sociale. Abbiamo infatti lavorato in stretta sinergia con il sistema di accoglienza, le istituzioni, i tutori volontari e le comunità di riferimento, sviluppando attività in grado di dare risposte ai bisogni di inclusione dei ragazzi, delle ragazze e dei territori di accoglienza. Il nostro modello di intervento ha messo in rete le diverse competenze e opportunità offerte, permettendo ai ragazzi e alle ragazze prese in carico dai diversi attori territoriali di fruire di opportunità funzionali al loro benessere e percorso di inclusione.
Durata: gennaio 2022 – giugno 2024
Ente finanziatore: KIND
Capofila: CIR
Obiettivo: il progetto ha l’obiettivo di rispondere ai gap del sistema di protezione per i minori stranieri non accompagnati e neo-maggiorenni. Tra le attività progettuali vi sono sia interventi diretti a MSNA, neo-maggiorenni e tutori volontari mediante sessioni di informativa e orientamento legale, sia attività di formazione e supervisione per avvocati pro-bono.
Ai minori presenti o in transito nei territori del Friuli e del Lazio abbiamo garantito orientamento e assistenza legale per rispondere efficacemente ai problemi procedurali e pratici incontrati nello svolgimento delle attività di supporto e tutela. Per coloro che si avvicinavano alla maggiore età abbiamo contribuito a fornire informazioni specifiche circa l’importanza delle prospettive di integrazione
al compimento dei 18 anni.
Particolare menzione va fatta al lavoro svolto in outreach a Trieste. L’esperienza acquisita con gli arrivi dalla rotta balcanica ci fa ritenere che l’attività di informativa sia di estrema importanza per i minori che entrano nel territorio nazionale dopo viaggi estenuanti. Essi giungono disorientati e spesso in possesso di informazioni fuorvianti che possono incidere negativamente anche sulla scelta o meno di richiedere protezione in Italia o di farsi supportare in un percorso di regolarizzazione nel nostro Paese.
Durata: Ottobre 2020- Aprile 2022
Ente finanziatore: Presidenza del Consiglio dei Ministri con il fondo Otto per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale
Capofila: CIR
Partner: Programma Integra s.c.s, Cooperativa CivicoZero, Fondazione Franco Verga, Save the Children Italia
Obiettivo del progetto: Il progetto intende favorire il processo di integrazione e l’autonomia di vita di ragazzi di età compresa tra i 16 e i 21 anni, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o di altre forme complementari di protezione, attraverso un sistema multidimensionale di presa in carico e di accompagnamento socio-legale e psicologico e la costruzione di solidi legami con la comunità ospitante. Le attività si svolgono a Roma, Milano, Lecce, Gorizia, Udine, Trieste.
Ruolo del CIR: Coordinamento e monitoraggio delle attività progettuali; realizzazione di interventi volti a facilitare il percorso di autonomia socio-economica dei destinatari negli ambiti dell’ istruzione e della formazione, dell’alloggio, del lavoro. Viene inoltre garantito il supporto psicologico e la consulenza legale.
Durata: Gennaio 2020 – Dicembre 2020
Ente finanziatore: UNHCR
Esecutore unico: CIR
Obiettivo: Il progetto, giunto alla sua terza “edizione”, ha avuto luogo in due aree strategiche del sistema di protezione: il Friuli Venezia Giulia (focus su orientamento legale delle persone, inclusi MSNA, in arrivo dalla rotta balcanica) e la Sicilia (focus su rafforzamento sistema della tutela volontaria). Obiettivi principali sono: rafforzare la protezione dei MSNA, anche attraverso attività di coordinamento a livello regionale con i principali attori del sistema e il rafforzamento delle loro competenze e il consolidamento del sistema della tutela volontaria; fornire orientamento legale ai minori stranieri, inclusi i MSNA, e agli adulti in arrivo dalla Rotta Balcanica attraverso attività di informativa in frontiera e in aree strategiche di transito dei migranti.
Attività realizzate in Friuli Venezia Giulia:
Attività realizzate in Sicilia:
Per visitare la pagina dedicata al progetto clicca QUI.
Durata: Aprile 2029 – Giugno 2021
Ente finanziatore: Never Alone (Fondazione Cariplo, Enel cuore Onlus, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Fondazione Monti dei Paschi di Siena, Fondazione con il Sud, Fondazione CFC, Fondazione Peppino Vismara).
Capofila: Programma Integra
Partner: Associazione Save the Children Italia, Centro Astalli, Civico Zero Società Cooperativa Sociale onlus, Prospettiva Futuro Società Cooperativa Sociale a.r.l., Esserci Società Cooperativa Sociale a.r.l., Città di Torino
Obiettivo del progetto: Facilitare i percorsi di inclusione linguistica, socio-lavorativa e abitativa di minori stranieri non accompagnati (MSNA) e neo-maggiorenni (17-21 anni) accolti nei territori di Roma, Torino e Catania attraverso un sistema multidimensionale di presa in carico, che si integri con i sistemi di accoglienza e la rete già attivi sui territori.
Ruolo del CIR: Su entrambi i territori – Roma e Catania: offrire ai beneficiari uno sportello di orientamento, individuale o di gruppo, sul tema dell’abitare, sostegno nella ricerca di un’adeguata soluzione alloggiativa e assistenza lungo il percorso verso l’autonomia abitativa. Congiuntamente, erogare “doti casa”, contributi economici a copertura di caparra e/o di alcune mensilità di affitto. Ogni partner collabora inoltre alle attività di comunicazione e di advocacy.
Ogni partner collabora inoltre alle attività di comunicazione e di advocacy, con l’obiettivo di individuare buone pratiche già esistenti sul territorio nazionale ed europeo in favore di msna e neomaggiorenni e, al termine del progetto, proporre nuove raccomandazioni sul tema.